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La pasta umana
Antoine de Saint-Exupéry 
La pasta umana
Antoine de Saint-Exupéry

Categoria: Saggistica
Collana: UTETextra
Tipologia: eBook, Libri
Target: Adulti
Tags: appunti, note, pensieri, piccolo principe, riflessioni, Saint-Exupéry, uomo, Utet, utetextra
ISBN: 9788851132378
Data di Uscita: 01/01/1970
Pagine: 104
Lingua: italiano

per la versione cartacea
Prezzo: 5,00
per la versione eBook
Prezzo: 1,99

Descrizione prodotto

Un uomo appassionato e originale, dotato di una mente sempre all’opera, che riconosceva nello scrivere una manifestazione suprema del suo destino: questo è il ritratto di Antoine de Saint-Exupéry che emerge dai suoi Carnets, i taccuini sui quali annotava i propri pensieri in qualsiasi situazione – non escluse le ore di volo – ora riproposti da Utet in questa raccolta che seleziona gli appunti più belli.
Quando i taccuini furono pubblicati per la prima volta in Francia, nel 1953, i lettori si resero conto che non si trattava semplicemente di abbozzi stesi in vista delle opere portate a termine e pubblicate. Saint-Exupéry scriveva costantemente perché il suo pensiero era costantemente al lavoro, sempre pronto a raggiungere una prospettiva inedita, un’intuizione fulminea ma capace di ribaltare le più consolidate abitudini mentali. Dagli usi e costumi sociali all’economia capitalista e comunista, dai sentimenti religiosi ai più intimi movimenti della psiche, nulla gli era estraneo, su tutto sentiva di avere una sua opinione. Ma in qualsiasi appunto, qualunque sia l’argomento particolare, ciò che si sente all’opera è una potente forza centripeta, che porta verso il tema che Saint-Exupéry ha più a cuore: ciò che egli stesso definisce, con una stupenda espressione, la pasta umana, continuamente modellata e deformata dalle necessità materiali così come dalle più alte aspirazioni spirituali. È una materia difficile, la più difficile che esista al mondo: da un lato se ne ricava “troppo poco”; dall’altro può dar luogo a una “perfezione” che è pericolosa quanto la sua scarsità. Ma poco importa, se si ricorda che ogni vita umana custodisce almeno un granello di “civiltà”. Tutto ciò che siamo e siamo stati è “una musica che è svanita verso le stelle”.