menù
Cerca nel sito...
I vinti del Risorgimento
Gigi Di Fiore 
I vinti del Risorgimento
Gigi Di Fiore

Categoria: Saggistica
Tipologia: Libri
Target: Adulti
Tags: Borbone, Mezzogiorno, Napoli, Regno delle Due Sicilie, Risorgimento, storia, sud
ISBN: 9788851125301
Data di Uscita: 01/01/1970
Formato: brossura con alette
Pagine: 380
Lingua: italiano

Prezzo: 16,00

Descrizione prodotto

Quasi tremila morti, migliaia di dispersi e deportati: fu questo il Risorgimento per i vinti nel Mezzogiorno d’Italia. Dallo sbarco di Garibaldi fino alla capitolazione dell’esercito delle Due Sicilie a Gaeta passarono appena nove mesi.
Tanto basto? a sfaldare un regno, che la dinastia dei Borbone aveva guidato per 127 anni. Su quel tracollo solo ora emerge, finalmente nella sua interezza, uno spaccato da conquista militare: diplomazia, forza delle armi e politica riuscirono a creare condizioni per un’annessione al Piemonte, che violava le norme del diritto internazionale, realizzata con i fucili senza il consenso delle popolazioni. In poco tempo le regioni meridionali, con 9 milioni di abitanti, furono “italianizzate”: azzerati monete, codici penali e civili, burocrazie.
Tra il 1860 e il 1861, come mette in luce l’autore con sapienza narrativa e documentazione inedita e ricca di particolari, gli sconfitti, protagonisti di questa dettagliata ricostruzione storica, furono soprattutto migliaia di pastori, carbonari e contadini del Matese, delle Puglie, delle campagne salernitane, della Sicilia, dei Tre Abruzzi, del contado del Molise, della Calabria, di Napoli. Un esercito di oltre cinquantamila uomini: meridionali, a difendere quella che allora era la loro Patria. Su quei mesi, sui militari, sulla generazione che realizzo? nel concreto il Risorgimento, sia nella vittoria sia nella sconfitta, l’Archivio Borbone e? una miniera ancora poco esplorata.
E da quelle carte, come da molte altre fonti esaminate negli anni da Di Fiore (memorie autobiografiche di ufficiali borbonici, piemontesi e garibaldini, la collezione della “Gazzetta di Gaeta”, documenti in parte trascurati negli archivi di mezza Italia) emergono anche i piccoli drammi personali, storie di eroismi, opportunismi e miserie, comuni a tutti i trapassi di epoche e poteri, che arricchiscono questo affresco sugli ultimi giorni dell’esercito borbonico e del Regno delle Due Sicilie.

Speciale sull'autore

GIGI DI FIORE, storico, già redattore al "Giornale", è inviato al "Mattino" di Napoli (Premio Saint Vincent per il giornalismo nel 2001; Premio Pedio per la ricerca storica; Premio Guido Dorso per gli studi sul Mezzogiorno).
Nelle sue pubblicazioni si occupa prevalentemente di criminalità organizzata e di Risorgimento in relazione ai problemi del Mezzogiorno.
Tra le sue opere: 1861 Pontelandolfo e Calduni: un massacro dimenticato (1998), La camorra e le sue storie. La criminalità organizzata a Napoli dalle origini alle ultime "guerre" (2005), L'impero. Traffici, storie e segreti dell'occulta e potente mafia dei Casalesi (2008), Gli ultimi giorni di Gaeta - L'assedio che condannò l'Italia dell'unità (2010), Controstoria dell'unità d'Italia. Fatti e misfatti del Risorgimento (2010) e Controstoria della Liberazione. Le stragi e i crimini dimenticati degli alleati nell'Italia del Sud (2012).