menù
Cerca nel sito...

ULTIME NEWS

25/01/2017
“Un patrimonio italiano”, le presentazioni di gennaio

Giuliano Volpe presenta il suo ultimo libro “Un patrimonio italiano”

Anche a gennaio continua il tour di presentazione di Un patrimonio italiano, l’ultimo libro del professor Giuliano Volpe, docente di Archeologia e ex-rettore dell’Università di Foggia nonché presidente del Consiglio Superiore “Beni culturali e paesaggistici” del MiBACT. Gli appuntamenti da non perdere sono:
Giovedì 26 gennaio alle ore 18.00 presso la Fondazione Benetton di Treviso, Auditorium spazi Bomben, in via Cornarotta 7. A dialogare con l’autore ci sarà anche il direttore del Corriere del Veneto Alessandro Russello;
Martedì 31 gennaio, alle ore 18.00, presentazione del volume presso il Museo Egizio di Torino, in via Accademia delle Scienze 6. Parteciperanno all’evento anche Christian Greco, direttore del Museo, Luisa Papotti della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Torino e Andrea Augenti dell’Università di Bologna.

Se è vero che negli ultimi 2 anni si è discusso di patrimonio culturale più che negli ultimi 20, è vero anche che è necessaria una vera e propria rivoluzione copernicana nel modo di intendere il patrimonio culturale che ci allontani da una certa tradizione elitaria della cultura per mettere al centro i cittadini, le comunità, i territori. Proprio per questo Un patrimonio italiano ci conduce attraverso l’Italia migliore, quella di musei, parchi e monumenti gestiti “dal basso”: tante soluzioni diverse che dimostrano come sia possibile fare dell’eredità culturale un elemento vivo e un fattore di coesione e di crescita di una comunità, grande o piccola che sia.

In questo saggio rapido e palpitante sono raccolte storie e situazioni in cui gli ostacoli sono stati trasformati in opportunità, in cui la voglia di fare italiana ha trovato spazi e possibilità per mettersi alla prova, e riuscire. Un messaggio di ottimismo della volontà che viene da grandi fondazioni e da società pubbliche, da piccole associazioni o da giovani professionisti.

L’autore:
Giuliano Volpe (Terlizzi 1958), laureato in Lettere classiche (Università di Bari), dottore di ricerca in Archeologia (Università di Napoli Federico II) e in Storia (Scuola Superiore di Studi Storici, Università della Repubblica di San Marino), è professore ordinario di Archeologia all’Università di Foggia, di cui è stato rettore tra il 2008 e il 2013. Dirige da molti anni importanti scavi terrestri e subacquei e ricognizioni archeologiche in Italia, in Francia e in Albania. Coordina la Carta dei Beni Culturali della Regione Puglia. È presidente della SAMI-Società degli Archeologi Medievisti Italiani e della Fondazione Apulia felix onlus. Dirige la rivista L’archeologo subacqueo e le collane Insulae Diomedeae (Collana di ricerche storiche e archeologiche), Bibliotheca Archaeologica, Adrias (Archeologia dell’Adriatico e del Mediterraneo) e Aufidus per Edipuglia. Fa parte dei comitati editoriali di numerose riviste internazionali ed è membro di varie società scientifiche in campo storico e archeologico. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui le monografie La Daunia nell’età della romanizzazione (1990), Contadini pastori e mercanti nell’Apulia tardoantica (1996), Le vie maestre (2013), Patrimonio al futuro (2015). Dal 2012 è componente e dal 2014 presidente del Consiglio Superiore “Beni culturali e paesaggistici” del MiBACT.

Un patrimonio italiano
pag. 160 – Euro 14,00
eBook – Euro 7,99