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13/11/2014
Umberto Eco e Roberto Cotroneo a Bookcity

Domenica 16 novembre, ore 16.30, Biblioteca Sormani, Sala del Grechetto, via Francesco Sforza 7

Umberto Eco interviene a sorpresa e dialoga sulla scrittura con Roberto Cotroneo a partire dal libro Il sogno di scrivere (Utet): 

Roberto Cotroneo 
IL SOGNO DI SCRIVERE
Perché lo abbiamo tutti, perché è giusto realizzarlo. 
(Con un breve dizionario delle cose da sapere) 
Utet, pp. 224, 14 euro (ebook compreso nel prezzo)


C'è un desiderio che ci accomuna tutti, per i motivi più profondi e diversi: è l'irresistibile sogno di scrivere. Lo conosce bene Roberto Cotroneo, scrittore e critico letterario, che da vent'anni questo sogno lo legge nello sguardo dei suoi allievi dei corsi di scrittura creativa. Ma come nasce? E quali regole bisogna seguire, sempre che regole ci siano, se lo si vuole realizzare?
In questo libro troverete una risposta. O meglio, un percorso possibile alla ricerca della propria voce (letteraria) più autentica e vera. Troverete la cassetta degli attrezzi di un autore che da anni si interroga sui processi creativi e sui percorsi della scrittura.
Per Cotroneo tutto ha origine, come racconta nell'emozionante esordio di questo saggio che è quasi un romanzo autobiografico sulla creatività, in un intimo ricordo d'infanzia. Alcune pagine strappate da un quadernetto a righe e ricoperte di parole, scritte da bambino, armato di una bic blu, contro il giudizio del padre, su un luogo mai visto ma solo immaginato. Come gran parte dei luoghi letterari, del resto. Pagine mai più ritrovate, poi, negli anni, ma sempre inseguite, nella vita di scrittore e nel ricordo.
Tra i molti consigli che troverete in queste pagine, dove le lezioni di Calvino, di Eco, di Kundera, si intrecciano con analogie impensate tratte dalla pittura di Rembrandt, Cotroneo ci insegna la cosa forse più importante. Che si scrive (anche) per vivere più a fondo. Che bisogna essere autentici se si vuole realizzare il proprio sogno di scrittura. Ma soprattutto che scrivere è forse l'unico modo per far germogliare nel mondo tutte le vite che potremmo vivere.

“La seconda rivoluzione emotiva (la prima è stata quella del cinema come immaginario di una vita nuova) è questa dei social network e non potrà che produrre comportamenti letterari. E quando parlo di comportamenti letterari intendo semplicemente gente che avrà bisogno di raccontare in una forma più compiuta e più organizzata quei frammenti, aforismi, dettagli di fotografie e quello che gli sta accadendo.”

Roberto Cotroneo (Alessandria, 1961) ha pubblicato i romanzi: Presto con fuoco (1995), Otranto (1997), L’età perfetta (1999), Per un attimo immenso ho dimenticato il mio nome (2002), Questo amore (2006), Il vento dell’odio (2008), E nemmeno un rimpianto. Il segreto di Chet Baker (2011), Betty (2013); la raccolta di racconti: Adagio infinito (2009); e un volume di poesie: I Demoni di Otranto (2012). Tra i suoi saggi: Se una mattina d’estate un bambino, Lettera a mio figlio sull’amore per i libri (1994), Chiedimi chi erano i Beatles. Lettera a mio figlio sull’amore per la musica (2003), Tweet di un discorso amoroso (2013). I suoi libri sono tradotti in molti paesi del mondo. Dirige la Scuola Superiore di Giornalismo della Luiss Guido Carli di Roma, e diversi master creativi attivati dalla stessa Università, tra cui i corsi dedicati alla scrittura (Luiss Writing School). Cura la rubrica Blowin' in the Web su "Sette" del "Corriere della Sera" e insegna da vent'anni scrittura creativa.
www.robertocotroneo.me

Ufficio stampa Cristina Ricotti - MARA VITALI COMUNICAZIONE tel. 02.70108230 - 3477667191 cristina@mavico.it